01
Scarica tutto, poi separa.
Usa inbox o chat come brain dump. Non trasformare subito tutto in task: prima libera memoria, poi smista una o due volte al giorno.
- pensieri, scadenze, idee e promemoria vanno in inbox
- la lista lunga non deve stare nella vista "oggi"
- ogni voce diventa azione, agenda, progetto, lavoro o cestino
02
Scegli una cosa importante.
Se tutto e' urgente, il cervello deve scegliere mentre e' gia' sotto carico. Wara² forza un confine: un must, pochi could.
- il must deve essere specifico e visibile
- i could sono permessi, non debiti
- se il must e' grande, scrivi solo il primo passo
03
Trasforma progetti in prossime azioni.
"Sistemare sito" e' troppo vago. "Aprire homepage e correggere CTA" e' azionabile. Ogni progetto deve dire da dove ripartire.
- massimo tre progetti attivi
- resume hint scritto alla fine di ogni sessione
- progetti non attuali in dormiente, senza colpa
04
Usa timer brevi e stop pulito.
Partire per 10-15 minuti e' spesso piu' realistico che promettere una sessione perfetta. Alla fine decidi se continuare o chiudere.
- timer breve per iniziare, non per punirti
- pausa o secondo blocco solo dopo il primo stop
- chiusura serale per non portare tutto a letto
05
Modifica l'ambiente, non solo la volonta'.
Riduci distrazioni, rendi visibili gli oggetti importanti e crea punti fissi per documenti, chiavi, scadenze e routine.
- una zona alla volta, non tutta la casa
- contenitori visibili per cose ricorrenti
- promemoria dove l'azione succede davvero
06
Controlla energia, sonno e supporto.
ADHD non e' solo produttivita'. Sonno, stress, ansia, lavoro e relazioni cambiano la giornata. Il sistema deve adattarsi.
- routine leggere per mattina e sera
- review settimanale senza giudizio
- professionista sanitario per diagnosi e trattamento